Maria di Magdala,
forse tu sola
ancora sai dirci
cosa sia amare oggi.

Amare
è resistere sotto la croce
tu sola tra tutti gli uomini
scelti, formati, apostoli,
a inghiottire lacrime di dolore
perché almeno il tuo Gesù
potesse vedere un volto amico.

Tu sola al sepolcro
sei corsa per prima
quando ancora una volta
loro erano al sicuro,
come noi impaludati nell’entropia
del disgusto, della tristezza
e della paura.

Maria di Magdala
donna del mattino di Pasqua
insegnaci le forme dell’amore,
quell’amore che nulla può
se non si dona
perché sorga per tutti
l’alba di risurrezione.

Che vita sia!

p. Giuseppe