bilancio sociale 2020

Abbiamo pubblicato il Bilancio Sociale 2020, nel quale abbiamo raccontato i risultati e i numeri ottenuti dai progetti, dai volontari e dagli operatori di Arché. Un anno che, giocoforza, ha avuto il Covid-19, la pandemia e i lockdown come suoi protagonisti principali, segnandone irrimediabilmente il corso.

È stato dunque un 2020 impegnativo, che ha visto incentrare i nostri sforzi su un totale di 48 progetti, divisi tra le cinque aree d’intervento e le tre città in cui operiamo (Milano, Roma e San Benedetto del Tronto), e grazie ai quali abbiamo avuto la possibilità di raggiungere 4750 beneficiari, di cui 1726 minori e 3024 adulti, perlopiù donne e madri.

E anche se è vero che c’è stato un freno ai nostri interventi nei progetti d’ospedale (nonostante le attività siano proseguite, quando possibile, da remoto) è necessario sottolineare la crescita dei beneficiari dei progetti di Cittadinanza e di Sostegno alle famiglie trovatesi in difficoltà a causa della pandemia.

E questo ci permette di riflettere su un altro dato tanto significativo, quanto importante: il numero dei volontari.

Nel 2020 abbiamo avuto il sostegno e la collaborazione di 380 volontari (+13% rispetto al 2019) che, nonostante tutte le difficoltà dello scorso anno, hanno dimostrato una disponibilità unica dando il loro contributo in modalità innovative e accettando talvolta nuove forme d’impegno.

Ma è stato anche un anno che iniziato con i primi ingressi (e in seguito il raggiungimento della capienza massima dei 14 alloggi!) all’interno della Corte di Quarto, il borgo solidale che accoglie mamme e bambini in alloggi per l’autonomia e persone che decidono di vivere e sperimentarsi all’interno di un contesto che porge la mano alle situazioni più fragili.

È proprio una bella fotografia! Così ho reagito alle bozze del Bilancio Sociale 2020”, dice p. Giuseppe Bettoni, Presidente di Fondazione Arché, “Una bella fotografia di volti: di volti di giovani e di adulti, di mamme e di bambini che sono gli attori principali di questa meravigliosa storia di solidarietà e giustizia”.

Un arcobaleno di volti e colori che, come vedrete sfogliando anche online le pagine del Bilancio Sociale, ha contraddistinto tutto il percorso che abbiamo fatto nel corso dell’anno, ma che ci caratterizza dal maggio del 1991 e che ci accompagnerà anche nel futuro, come continua a ricordarci p. Giuseppe Bettoni sempre nel messaggio introduttivo:

“Anche se quello che noi – volontari, operatori, famiglie, sostenitori e amici – facciamo insieme potrebbe apparire ben poca cosa di fronte alla mole di ingiustizia e di egoismo che va accrescendo intorno a noi, siamo tuttavia consapevoli ogni giorno di più che la solidarietà è necessaria per mandare avanti il mondo, e che occorre che ciascuno continui a portare la propria goccia all’oceano, per rendere più giusta questa nostra umanità”.