I veri amici si vedono nel momento del bisogno. E se non possono esserci di persona, si fanno sentire in altro modo. I dipendenti Apple di Milano, dopo aver conosciuto le attività e i bambini di Arché nel corso dell’anno per l’attività di volontariato aziendale, hanno inviato un lungo elenco di giochi da fare in queste giornate un po’ insolite. Ma che da oggi saranno un po’ più ricche e coinvolgenti!

Inventa una storia

Si prendono 3 ciotole:

  1. La prima la si chiama Lavoro
  2. La seconda la si chiama Luogo
  3. La terza la si chiama Avvenimento

Ogni partecipante scrive sei bigliettini in cui suggerisce due professioni, due luoghi e due avvenimenti e li mette, piegati, nelle rispettive tazze.

Ciascuno, a turno, pesca un bigliettino per ciotola e si deve inventare una storia che contenga tutti questi elementi.

Le categorie possono cambiare per creare storie sempre diverse!

Coro multivoce

Tutti i partecipanti si dispongono in fila uno di fianco all’altro

Si sceglie una canzone  ed il direttore d’orchestra indica chi canta senza un reale ordine, saltando da una persona all’altra.

Con la stessa modalità si può costruire una storia saltando da una persona all’altra mentre la si racconta.

Storia a livelli

Ogni partecipante inventa una storia rispondendo a delle domande ben precise comuni a tutti  (sotto ci sono degli esempi). Si scrive la prima risposta poi si piega il foglio a coprire la prima risposta e lo si passa in senso orario. Si continua a scrivere la propria storia nonostante il foglio sia diverso, si piega e si passa di nuovo. In questo modo si ‘mischiano’ le storie. A fine turno si aprono i fogli e si legge cosa è uscito.

Esempi di domande:

  • Come si chiama lui?
  • Come si chiama lei?
  • Che rapporto c’è tra di loro?
  • Dove sono?
  • Cosa fanno?
  • Cosa pensa lui di lei?
  • Cosa pensa lei di lui?
  • Cosa pensa il mondo di loro due?
  • Come finisce la giornata?

Chi sono?

Ciascun partecipante mette dentro una ciotola tre nomi di oggetti o animali o personaggi di cartoni animati, scritti su bigliettini distribuiti in precedenza. A turno ogni partecipante pesca un bigliettino. Gli altri devono fare domande per capire cosa ha pescato.

Si può rispondere solo o no senza dare altri aiuti. Vince chi indovina chi sia il soggetto del bigliettino.

Dopo un totale di 10/15 domande e nessuna risposta giusta, si può scegliere di mimare/riprodurre un suono per aiutare gli altri.

Idee per giochi:

 

Altri giochi da fare in casa per bambini

“Pesci in padella”

Si disegna un cerchio per terra che sarà la padella. Da un foglio di carta o di giornale si ritagliano tanti pesci di carta, uno per ogni partecipante che si dispongono a una certa distanza dalla pentola. I giocatori dovranno riuscire, soffiando, a far entrare il pesce nella padella senza toccarlo con le mani. Vince chi ci riesce per primo.

Una variante per due soli giocatori consiste nell’assegnare a ciascun giocatore alcuni pesci e un tempo prestabilito. Vince il giocatore che in quel tempo riesce a far entrare nella padella il maggior numero di pesci senza toccarli con le mani.

“Unisci i puntini”

Con l’aiuto di una sagoma di cartone bucherellata si disegnano su dei fogli una serie di punti disposti a caso. Si consegnano questi fogli ai ragazzi (uno ciascuno). I ragazzi, muniti di matita, dovranno fare un disegno utilizzando i punti come altrettanti vertici da collegare con delle linee. Alla fine si vota il disegno più bello.

Puzzle disegnato

Un gioco divertente che sviluppa la fantasia dei bambini, almeno 4, anche da fare a squadre. Servono matite colorate e fogli.

Si prende un grande foglio e si chiede ai bambini di disegnare un soggetto a piacere (un albero, un’automobile, una casa). Terminato il disegno si taglia il foglio in tanti pezzetti, come se fossero le tessere di un puzzle, e si mescolano tra di loro. Il gioco consiste nel ricomporre il disegno originale. Si può giocare anche a squadre: in questo caso si faranno due disegni e ogni squadra dovrà ricomporre quello eseguito dagli avversari.

Vince chi ci mette meno tempo a ricomporre il disegno originale.

Il tipografo

Il tipografo è un gioco per bambini (almeno 2) in età scolare che aiuta a sviluppare le capacità linguistiche. Servono un giornale vecchio, un paio di forbici e una scatola.

Prima di cominciare si ritagliano le parole dai titoli di un giornale (attenzione a prendere anche articoli, preposizioni e avverbi) e si mescolano tutti i ritagli in una scatola. Al via i giocatori dovranno cominciare a comporre una frase, utilizzando i ritagli e terminando entro un tempo prestabilito (per esempio 5′).

Vince chi compone la frase più lunga di senso compiuto!

Ricorda gli oggetti

Ricorda gli oggetti è un gioco da fare a casa in piccoli gruppi, che aiuta a esercitare la vista e la memoria. I bambini, da 3 a 6, devono sapere scrivere. Serve un adulto che guidi il gioco.

Come si gioca: l’adulto che conduce il gioco dispone su un tavolo un certo numero di oggetti (penne, libri, posate, chiavi, occhiali,…) e invita i partecipanti ad osservarli con attenzione per un minuto. Scaduto il tempo e coperti gli oggetti con una tovaglia o un panno, i bambini dovranno elencarli su un foglio, su cui indicheranno il proprio nome. Il conduttore si fa consegnare i fogli e assegna un punto per ogni oggetto ricordato. Una variante del gioco prevede che i bambini annotino sul foglio anche alcuni dettagli degli oggetti (la matita è rossa, il mazzo contiene quattro chiavi, gli occhiali hanno le lenti scure da sole, il libro ha una copertina marrone,…): si darà un punto in più per ogni dettaglio ricordato.

Obiettivo: vince chi ricorda il maggior numero di oggetti (ed eventualmente di dettagli).