Rime, passione e tanto entusiasmo. Sono le tre parole che descrivono al meglio il pomeriggio di venerdì 14 quando a Quarto Oggiaro, presso l’oratorio Santa Lucia, ha preso il via la seconda fase dell’ “Atlante dei Talenti”, il nuovo progetto di Fondazione Arché, promosso insieme alle Acli milanesi e alla Fondazione Brodolini. Insieme, le tre realtà vogliono coinvolgere i giovani e le giovani del quartiere di Quarto Oggiaro a Milano, dando loro la possibilità di conoscere le proprie abilità e metterle a frutto. Negli ambiti più vicini alle aspirazioni dei ragazzi e delle ragazze, come musica, tecnologia e comunicazione.

Musica rap, tecnologia, radio, infatti, sono proprio le tre aree in cui i laboratori riusciranno a coinvolgere i giovani di Quarto Oggiaro: una volta a settimana, fino a fine maggio. Un piccolo assaggio lo hanno avuto già venerdì quando i ragazzi si sono messi alla prova fin da subito: chi ha scritto delle rime e le ha messe in musica, chi ha fatto i primi passi nel mondo della radiofonia, chi ha scoperto come funziona e come utilizzare nuovi strumenti tecnologici.

“È stato un buon inizio: i ragazzi e le ragazze di Quarto Oggiaro hanno conosciuto un progetto utile, capace di dar loro gli strumenti per cercare e sperimentare nel concreto i loro talenti”, commenta Chiara Clemente, responsabile nazionale dell’area Cittadinanza per Fondazione Arché e referente del progetto “L’Atlante dei Talenti”. “I laboratori durano fino a giugno ma guardano più in là nel tempo: la web-radio rimarrà a disposizione del quartiere, dei suoi abitanti più giovani, creativi e volenterosi”.