Grazie a tutte e a tutti voi. Per una volta volevamo partire dai ringraziamenti, perché l’affetto dimostrato verso Arché ci ha fatto sentire a casa nelle prestigiose sale di Palazzo Parigi. Un’espressione, sentirsi a casa, che non scegliamo casualmente.
L’obiettivo dell’ArchéConvivio di Milano dello scorso 20 ottobre era raccogliere fondi a sostegno del progetto “Sentirsi a casa”, due case d’accoglienza per donne fragili con figli minori a Novate Milanese. Attraverso la ridefinizione degli spazi dell’attuale Casa Adriana, ogni comunità ospiterà fino a quattro nuclei madre-bambino con problematiche psico-socio-educative.
Al vostro generoso sostegno con l’asta di beneficenza e le donazioni, si aggiunge la vostra vicinanza altrettanto calorosa ad Arché, fondamentale per testimoniare la bontà della nostra missione. Perciò, oltre alle necessarie parole di Lidia Vitale, presentatrice della serata, e Barbara Stefanelli, ormai di casa all’ArchéConvivio di Milano, abbiamo raccolto anche le vostre voci riguardo la serata.
«Sosteniamo Fondazione Arché e i suoi progetti fin dall’inizio. In Mapei sappiamo cosa significa costruire case, ma soprattutto conosciamo il valore che la casa rappresenta: sicurezza, conforto, relazione, cura» dice Veronica Squinzi, Amministratore Delegato del Gruppo Mapei, «Per noi supportare il progetto “Sentirsi a casa” e contribuire alla ridefinizione degli spazi di Casa Adriana ha un valore aggiunto, perché sappiamo che il nostro contributo si traduce in un aiuto concreto a mamme e bambini. Sono orgogliosa che questa iniziativa riguardi proprio le comunità ospitate nella struttura che porta il nome di mia madre, Adriana Spazzoli, che ha sempre creduto nelle attività di Fondazione Arché e nel suo impegno sociale».
«Siamo davvero felici di aver contribuito al progetto Sentirsi a Casa, un gesto di responsabilità verso il territorio e la comunità in cui operiamo», commenta Gregorio Consoli, Managing Partner di Chiomenti, «Il sostegno a Fondazione Arché si inserisce nel filone WeCare, pilastro della strategia di sostenibilità dello Studio: una visione che mette al centro la responsabilità sociale, la tutela dei diritti e l’attenzione verso le persone e i luoghi che ci circondano. Con Fondazione Arché condividiamo la convinzione che l’impresa possa e debba generare valore e benessere collettivo, contribuendo in modo concreto a un impatto sociale positivo e duraturo».
E così finiamo da dove abbiamo iniziato, ringraziandovi per condividere da sempre i sogni e le speranze delle madri e dei bambini di Arché.
Grazie a: Lidia Vitale per la conduzione della serata, Barbara Stefanelli per la partecipazione, Filippo Lotti per la conduzione dell’asta dal vivo, Simone Durante per la realizzazione del video, Eugenio Tagliabue per gli scatti fotografici e Palazzo Parigi e Memorabid per le attenzioni che ci hanno riservato.
Grazie a chi ha donato i premi per l’asta: AC Milan, AIS Lombardia, Artemide, Beiersdorf, Diana Benzio, Corte Visconti, Brunello Cucinelli, Michele Cuomo, Vanessa Dal Cero, Editrice Velar, Emporio Armani, F.C. Internazionale Milano, Filarmonica della Scala, Fontana Milano 1915, Marco Grassi, La Milanesa, Lancel, Pasquale Liguori, Maio Restaurant, Mandarin Oriental Milano, Mapei, Palazzo Parigi, Lorenzo e Simona Perrone, Piquadro, Riflessi, Sky Italia, Sony, The Bridge, Venchi.
Grazie alle aziende e ai privati che hanno sostenuto la serata: Chiomenti, Giovanardi Studio Legale, KME Group, Mapei, Pisa1940, RNKC di Roberto Nicastro, Simmons & Simmons, Wise Equity.
Per rivivere i momenti della serata, scorri la gallery qui sotto!








































































