“Comunicare la solidarietà, il caso Arché”, così si intitolava una tesi di laurea discussa alla facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università di Roma “La Sapienza”. La professoressa Franca Faccioli, ordinario di Teoria e tecniche della comunicazione pubblica, che ne era stata la relatrice, ha invitato la nostra associazione a parlare di comunicazione sociale ai suoi studenti.
Così il 28 aprile Arché ha mostrato i manifesti che hanno illustrato gli scopi dell’associazione nel corso degli anni, rilevandone l’evoluzione dei diversi stili di comunicazione e raccogliendo i commenti, a volte anche critici, dei giovani futuri esperti in comunicazione sociale.
È stato anche presentato il materiale usato nell’attività di informazione e prevenzione evidenziandone l’evoluzione nel corso del tempo. Cominciando dal “Progetto pilota per l’agevolazione dell’inserimento del minore sieropositivo in ambito scolastico ed extra scolastico” che Arché ha svolto su richiesta del Comune di Roma nel 1996/1997, si è arrivati agli interventi di educazione alla salute e prevenzione del “Progetto Prometeo” che coinvolge ogni anno più di 900 ragazzi a Roma e molti altri a Milano e a Firenze.