Padre Giuseppe e Ilaria Quondamatteo il 9 maggio sono stati intervistati da Radio Ascoli durante la puntata radio di “Mezz’ora di terzo settore” registrata presso la Bottega del Terzo Settore; occasione per raccontare la storia e il futuro di Arché offerta dalla Fondazione Carisap, già sostenitirice pel progetto Ujana.

Padre Giuseppe espone la realtà in cui si affaccia quotidianamente la Fondazione: nata per fronteggiare l’emergenza Hiv, oggi i nostri sforzi si sono spostati a superare i disagi psichici e sociali dei nuclei mamma e bambino. Compito di Arché non è solo il risanamento della difficile situazione di partenza, ma il percorso verso l’autonomia di tali famiglie. A tale scopo, molti sono i progetti in cui Arché è attiva: Casa Accoglienza, gli appartamenti per la semi-autonomia, i progetti di prevenzione nelle scuole.

Difficile ma fondamentale anche il ruolo dei volontari, spiega padre Giuseppe, i quali devono essere pronti non soltanto a prestare il loro aiuto, ma anche a modificare loro stessi a fronte delle difficili situazione a cui si affacceranno nella veste di volontari di questa fondazione.

Inoltre sono sempre presenti con noi figure professionali, operatori con formazioni diverse, dagli educatori ai neuropsichiatri, che collaborano tra loro in maniera sinergica.

La parola passa poi a Ilara Quondamatteo che racconta perchè Arché nasce anche a San Benedetto del Tronto: “Conoscevo la realtà di questa Fondazione, e dopo un’analisi del territorio abbiamo deciso di aprire una sede anche nelle Marche, nel 2008. Non c’era nulla per i bambini in questa zona”.

A San Bendetto è attivo il progetto Ujana nelle scuole medie, progetto di prevenzione ed educazione alla salute e al benessere fisico e mentale che accompagna i ragazzi dagli 11 ai 14 anni nell’arco di cinque incontri per gruppo di studenti”.

Anche i volontari partecipano al progetto, diventando un punto di riferimento fisso per i ragazzi. Una di loro, Griselda, racconta l’esperienza personale di Ujana durante l’intervista: “Si apprezza il cambiamento, la crescita dei ragazzi a fine percorso“.