Oggi è il compleanno di Arché: l’associazione si costituì ufficialmente il 10 maggio del 1991, dopo due anni che come gruppo informale riunito intorno a padre Giuseppe Bettoni accompagnava verso le comunità terapeutiche i ragazzi e i giovani tossicodipendenti del quartiere della Maggiolina.

L’associazione Arché nacque su iniziativa di padre Giuseppe Bettoni per fronteggiare l’emergenza Hiv, per inventare ogni giorno la speranza per i bambini sieropositivi e le loro famiglie.

Oggi i volontari, i sostenitori e gli operatori di Arché si prendono cura di mamme e bambini in situazioni di disagio sociale e fragilità personale, ognuno nella modalità in cui più si riconosce. A Milano, Roma, San Benedetto del Tronto e in Africa.

Da 25 anni Arché è insieme a loro: con i bambini anzitutto e con le loro mamme, mamme sempre più giovani ma con un immenso bagaglio di umanità e di sensibilità frutto di una maestra che nessuno vorrebbe avere, ma che la vita ci fa incontrare e che è la sofferenza – ha detto padre Giuseppe Bettonifondatore e presidente di Arché – in questo viaggio lungo 25 anni abbiamo incontrato tante storie, tanti volti, tante attese e speranze. Sono stati anni intensi, dovrei dire bellissimi, ma anche difficili”.

 

C’è una coincidenza curiosa – continua padre Bettoni – 25 anni fa, quando nasceva Arché, il nostro Paese ratificava la Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. È una coincidenza incoraggiante, perché stare accanto ai bambini e alle loro mamme, quando stanno vivendo una fase di disagio, è quello che abbiamo sempre cercato di fare. Eppure, se guardo a quello che sta accadendo oggi intorno a noi non posso che sentire uno stridore crudele tra quel sogno e la realtà… in Europa si ergono muri e recinti di filo spinato per impedire a queste piccole e giovani vite, in braccio ai loro papà e alle loro mamme, di poter trovare casa in una terra senza bombe, senza cecchini, senza violenza. Noi ci impegneremo sempre, invece, per continuare a costruire per loro la speranza, il futuro”.

Un grazie di cuore a tutti gli amici di Arché, all’aiuto che offrono e al sostegno che regalano nell’aiutare chi ne ha bisogno. E auguri a tutti: il compleanno di Arché è una festa per chiunque si sente un po’ Arché, magari perché ha fatto qualche ora di volontariato due decenni fa o perché, in orario scolastico, ha seguito un incontro sulla prevenzione a Kisii. Buon compleanno!