3 cittadini su 10 in Europa svolgono attività di volontariato. Le stime ufficiali parlano di una cifra totale che supera i 94 milioni di persone. I settori in cui gli interventi e il supporto trovano profusione sono i più vari. Si va dalla cultura allo sport, dalla tutela del patrimonio ambientale all’aiuto ai diseredati e ancora dall’assistenza ai minori alla cura degli anziani.

I volontari, col loro impegno, testimoniano concretamente come sia possibile abbattere le barriere sociali, culturali e confessionali favorendo la coesione sociale in una logica di gratuità e bene comune.
Le attività di volontariato costituiscono, infatti, un’esperienza di apprendimento, permettono lo sviluppo di capacità e competenze sociali, promuovono la cultura della solidarietà. Non in ultimo, l’attività svolta dai volontari è determinante ai fini dello sviluppo della democrazia.

Per questo il Consiglio dell’Unione Europea ha proclamato il 2011 Anno Europeo delle attività di Volontariato. L’obiettivo è quello di incoraggiare e sostenere gli sforzi della Comunità e degli Stati membri, delle autorità locali e regionali per creare per la società civile condizioni favorevoli al volontariato nell’UE e per incoraggiare lo scambio di buone pratiche e esperienze.

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